Ci sono due cose che Rocco metterebbe anche nel latte, la mattina: le cipolle e il peperoncino.
Non ha mai osato con le prime, anche se è stato in Liguria di recente e gli ho raccontato della focaccia con le cipolle che amici della radio mi hanno fatto pucciare nel cappuccino della macchinetta, ormai "qualche" mese fa.
Con il secondo no, anche se lo adoro anche io e trovo di non riuscire a farne a meno. Spesso influenzando anche altre persone.
Quindi, immaginatevi la felicità di raccogliere il primo della stagione dall'orto. Con queste manone, con un largo sorriso. Raccolto per i moscardini con i piselli (sempre dell'orto), però già resi piccanti da Caterina. E allora fatto a fettine sottili sui pomodori spaccati, sempre primizie.
Non piccava per nulla. Ma la felicità è rimasta intatta.
Non ha mai osato con le prime, anche se è stato in Liguria di recente e gli ho raccontato della focaccia con le cipolle che amici della radio mi hanno fatto pucciare nel cappuccino della macchinetta, ormai "qualche" mese fa.
Con il secondo no, anche se lo adoro anche io e trovo di non riuscire a farne a meno. Spesso influenzando anche altre persone.
Quindi, immaginatevi la felicità di raccogliere il primo della stagione dall'orto. Con queste manone, con un largo sorriso. Raccolto per i moscardini con i piselli (sempre dell'orto), però già resi piccanti da Caterina. E allora fatto a fettine sottili sui pomodori spaccati, sempre primizie.
Non piccava per nulla. Ma la felicità è rimasta intatta.
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