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Piselli e baccelli

Allora, anche se avete un orto piccolo i piselli vanno piantati assolutamente. Soprattutto, in realtà: la loro stagionalità permette di poter riutilizzare lo spazio per altre colture.
Si piantano presto, a Novembre oppure a Febbraio, a seconda della varietà scelta. Sono prevalentemente di due tipi: quelli nani hanno piante che non crescono molto (come suggerisce il nome, del resto...); quelli rampicanti hanno bisogno di supporto, con pali o con rete.
Hanno un fiore delicato e maturano ad Aprile se piantati a Novembre, altrimenti a Maggio.
Una volta finita la raccolta, si possono estirpare le piante e seminare fagiolini o insalata o pomodori tardivi (di Settembre) o peperoni.

Difficile non cadere in doppi sensi in questo post, ma Rocco e Caterina non scherzano. I piselli non mancano mai, sono coltivati ogni anno in filari. Molti della famiglia e molti amici camminano nei solchi e li mangiano tenerissimi, e dolcissimi, direttamente dalla pianta. Si staccano tenendo fermo lo stelo cui sono attaccati con due dita, per non creare danni alla pianta. Sabrina, Francesca, Vito, Sofia e Manuel...ormai sanno che appena il baccello prende forma e la superficie inizia a ossidarsi leggermente dentro troveranno piccole sfere di dolcezza. Chi frequenta l'Orto impara in fretta!

Di solito la stagione delle grigliate in giardino coincide con la maturazione dei piselli: la primavera è così: uno sguardo in su a controllare le ciliegie, una passeggiata nell'orto e la carne del barbecue. Non male, non male...

L'angolo di Caterina: inutile spiegare in quanti modi si possono cucinare i piselli...La minestra con pasta piccola (tipo conchigliette), con un pezzetto di pancetta per insaporire è il modo migliore per gustare la dolcezza dei primi piselli maturi.
Si possono mangiare anche le taccole, le bucce, per intenderci. Dopo aver levato il filamento centrale, un leggerissimo soffritto di cipolle bianche e poi pomodoro e una bella stufatura di venti minuti in padella, in veste di contorno. Manuela suggerisce invece il risotto.
Conservarli in congelatore è semplicissimo: sbucciati, non lavati (si fa dopo, quando verranno utilizzati). In assoluto i più semplici da prelevare dal freezer, si possono mettere anche in sacchetti grandi e sgranare solo quel che serve.

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